tonsillite

Una ragazza è in procinto di laurearsi. La manca un ultimo esame: informatica, l’esame che le piace di meno. Intorno a fine luglio, la ragazza ha lamentato un ingrossamento della tonsilla sinistra con una leggera difficoltà nella deglutizione: si è accorta che nell’ingoiare il cibo le faceva un po’ male la gola. Nei giorni successivi la situazione era più o meno stazionaria: persisteva una leggera difficoltà con dolore nella deglutizione; il fastidio era continuo e costante, e la tonsilla sinistra appariva leggermente ingrossata. Qualche giorno prima di accorgersi del gonfiore avrebbe dovuto dare proprio l’esame di informatica, ma le andò male. Lì, la ragazza, quasi ormai sulla dirittura d’arrivo e convinta di passare anche quest’ultimo esame, patì il suo conflitto biologico e due giorni dopo la tonsilla iniziò a gonfiarsi. La tonsilla sinistra, di derivazione endodermica, appartiene all’antica cloaca, nella quale la parte sinistra era deputata all’eliminazione dei rifiuti. Il conflitto della tonsilla sinistra, quindi, si riferisce al “non poter buttar fuori un boccone che non piace” e ci dice, quindi, in che modo la ragazza ha vissuto questo fallimento scolastico: non ha potuto “buttar fuori” l’ultimo esame. In realtà risolse il conflitto solo a settembre quando poté ridare l’esame e passarlo (“buttarlo fuori”, biologicamente parlando). Nei giorni successivi, infatti, la ragazza era finalmente molto contenta di aver finito gli esami; ma ha lamentato alcuni giorni di grande stanchezza e febbricola, segno della riparazione biologica in atto. Nell’arco di circa quindici giorni è ritornata alla normalità: non le faceva più male l’atto della deglutizione e anche all’esame obiettivo non vi erano più segni di rigonfiamento tonsillare.