Prima della visita è necessario sapere quanto segue:

  • Non devono essere assunti alcool o droghe di alcun tipo, compresi caffè, tè e sigarette almeno 1 ora prima di effettuare il test.
  • Evitare di assumere farmaci che non siano salvavita nelle 24 ore precedenti il test. Il cortisone andrebbe ridotto progressivamente, interrompendo completamente almeno 5gg prima della visita.
  • E' necessario che la pelle sia pulita, evitando di applicare creme, talco, profumi ed olii.
  • Indossare prima della visita un abbigliamento comodo che consenta di esaminare sia mani che piedi, in particolare consentendo di scoprire facilmente questi ultimi (evitando per le donne di indossare calze lunghe).
  • Rimuovere dal corpo elementi di disturbo quali bracciali, collane, orologi. Attenzione a non tenere in tasca farmaci di alcun tipo prima o durante la visita.
  • I pazienti sottoposti a test non devono toccare i marcatori prima della visita.
  • Durante la fase di test è OBBLIGATORIO tenere lontano dall'area di test
    • Telefoni Cellulari e Smartphones (che è consigliabile spegnere prima della visita).
    • Apparecchi elettronici che trasmettano onde magnetiche ed elettromagnetiche (console portatili per videogiochi, lettori MP3, Tablets, laptops).
  • Durante la visita è richiesto tenere gli occhi chiusi. E' consigliabile portare occhiali da sole da indossare durante il test.
  • Portare tutta la documentazione diagnostica, analisi cliniche e di laboratorio.
  • Fornire la lista dei farmaci attualmente assunti, in aluni casi è necessario portare un campione di tali farmaci.
  • Lo strumento è del tutto passivo, non emette segnali di alcun genere ed al paziente non viene somministrato alcunché, non avverte alcun dolore, salvo il contatto della sonda sulla pelle con pressione di circa 100 gr.

Una visita può durare da 30 minuti a due ore in funzione della patologia riscontrata e dello stato generale del paziente.   Di norma l'indagine non si limita alle pure aree di interesse immediato, ma prevede un controllo generale delle aree cerebrali per individuare eventi somatizzati dal periodo pre-natale e peri-natale della persona, fino al momento del test.  In base alla situazione rilevata sono indagati i processi biochimici di maggiore importanza riscontrati attivi sia nelle stesse aree cerebrali, sia negli organi interni del corpo. 

I dati sono rilevati premendo lievemente con una speciale sonda su punti caratteristici delle mani e dei piedi collegati con le aree cerebrali e con gli organi interni, sia del lato sinistro che destro del corpo.  Lo strumento è del tutto passivo, quindi non emette segnali di alcun tipo ed è assolutamente sicuro per il paziente, in quanto rispondente con largo margine a tutte le norme di sicurezza CE.  I dati rilevati integrano quelli ottenuti per altre vie di indagine (imaging, analisi, ecg, etc.) per consentire al medico una diagnosi con la massima precisione possibile.

La visita comprende più fasi:

1) controllo del livello di regolazione omeostatica in 60 aree del corpo, di cui 40 cerebro-spinali.   Valori al disopra della media ordinaria, uguale per tutti o, più spesso, al di sotto, indicano problemi nell'area specifica cerebro-spinale od organo interno.  Le aree con valori anomali sono selezionate per una successiva indagine approfondita;

2) verifica di attivazioni neuronali nelle aree selezionate al punto precedente, eventualmente integrate con altre a scelta del medico. Sono individuati i conflitti somatizzati, dei quali viene indicato anche quando sono avvenuti con buona precisione.  Ciascun conflitto è descritto al paziente dal medico che specifica il tipo di evento e le singole componenti emozionali vissute.  Si può risalire fino al prenatale della persona.

3) controllo dei singoli processi biochimici patologici attivati in ciascuna area indagata, cerebrale o sistemica. Sono di norma verificati tutti i percorsi patologici correlati con la situazione riscontrata; Fino a 120 markers molecolari possono essere usati in ciascuna area.  Sono evidenziati: processi degenerativi di ogni tipo, inibizioni del sistema immunitario, attivazione del sistema immunitario, sviluppo di cellule tumorali, di vasi o semplici processi mitotici, processi ossidativi di varia natura, glicosilazione, etc.   La sensibilità dello strumento  è molto elevata ed individua processi biochimici patologici attivati molti anni prima di manifestazioni cliniche.

4) controllo della produzione di energia (ATP) nelle aree in cui sono stati riscontrati problemi.  Sono verificate una per una le componenti dei processi per reintegrare le sostanze carenti ed eliminare il motivo che ha generato la carenza, se possibile.

5) selezione delle sostanze dedicate alla disattivazione dei gruppi neuronali riscontrati attivati da somatizzazione di conflitti nella fase diagnostica.

6) selezione delle sostanze dedicate al contrasto dei processi biochimici riscontrati attivi.

Nelle patologie minori questa sequenza è semplificata ed accorciata, limitata solamente al problema identificato.

In funzione delle misurazioni di base rilevate, si identificano i punti su cui indagare, anche in funzione della precedente fase anamnestica tenuta con il paziente.

Successivamente viene effettuato il test con i marcatori diagnostici fino ad identificare i problemi principali.

In funzione di quanto identificato si passa al ricontro terapeutico per identificare i farmaci pù efficaci per i problemi riscontrati, senza peraltro somministrarli al paziente.

Successivamente si prescrivono i farmaci necessari per la terapia.

La visita può essere ripetuta per effettuare il riscontro di terapia e per fare eventuali ulteriori indagini.