Dopo l’applicazione della TNP, la paziente è stata sottoposta a ulteriori tre rilevazioni mediante Bio-Explorer sulle stesse precedenti aree, di cui riportiamo i diagrammi più significativi.

 

 

 
Come possiamo osservare dalle rilevazioni fatte dopo l’applicazione della TNP, il pattern neurotrasmettitoriale cerebrale mostra una notevole diminuzione di adrenalina, noradrenalina, dopamina, istamina, CRF e aldosterone. Tali osservazioni si accordano con quanto riferito dalla paziente, ossia un senso di maggiore benessere e tranquillità, assieme a una notevole riduzione della sintomatologia ansiosa e a un maggior equilibrio nelle relazioni sociali.
Relativamente al pattern infiammatorio polmonare abbiamo assistito ad un notevole riduzione dell’espressione di COX2 e PGE2, ad un aumento di IL 4, IL 5 e INF gamma e nessuna variazione di rilievo delle altre citochine.
Questo quadro molecolare indica la riduzione della risposta infiammatoria con riduzione dell’attività immunitaria innata, lieve riduzione dell’attività immunitaria acquisita Th2 e aumento dell’attivazione immunitaria Th1. Si registra quindi un maggior equilibrio della bilancia
immunitaria Th1/Th2, ma con persistenza della reazione allergica, come si evince dal quadro molecolare.
Come si può vedere, il quadro molecolare presenta due distinti versanti: da una parte, la significativa diminuzione delle molecole (adrenalina, noradrenalina, dopamina, istamina, CRF e aldosterone) direttamente legate agli stati emozionali, dall’altra il persistere della reazione di tipo allergico.
Nei termini propri della TNP, mentre il primo versante testimonierebbe di un cambiamento di natura emotiva nella condizione della Bambina rifiutata (la parte che costituiva il ricettacolo delle emozioni spiacevoli sorte in coincidenza della situazione traumatica), il secondo versante costellerebbe invece la manovra adattiva dell’Adulto egemone, figura su cui all’interno di un unico laboratorio di solito non è possibile intervenire.
Si tratterebbe, in particolare della tipologia chiamata «Previdente», che solitamente nasce dallo stato d’animo di paura (vedi gli alti livelli di adrenalina e dopamina precedenti all’intervento con la TNP) e si pone come obiettivo allontanare quanto ritiene pericoloso, il che appare analogamente ricollegabile ai meccanismi sottostanti ai processi di natura allergica ancora presenti nella rilevazione post trattamento (vedi la presenza di IL 4 e IL 5).
È quindi interessante notare come il quadro molecolare rifletta in modo puntuale, nei suoi aspetti sia di cambiamento che di persistenza, quanto è effettivamente avvenuto nel corso del laboratorio di TNP.