parassiti

Molti li hanno pochi lo sanno.

I vermi e i protozoi sono considerati parassiti intestinali e spesso sono molto dannosi per l'ospite.

Effetti sulla salute umana

Non sempre sono portatori di una malattia clinicamente riscontrabile, anzi talvolta possono restare nell'organismo senza far danni visibili, competendo con le cellule umane per accaparrarsi il nutrimento ed emettendo rifiuti tossici che intossicano l'ospite.  In alcuni casi migrano dall'intestino ad altri organi colonizzandoli, riducendone o annientandone la funzionalità.   Una volta insediati, i parassiti iniziano il proprio ciclo vitale e la riproduzione causando una vera e propria inarrestabile invasione dall'interno, se il sistema immunitario non è in grado di tenerli a bada.

Diffusione dei parassiti

Non si conosce la reale diffusione dell'invasione parassitaria sulla popolazione umana, ma pubblicazioni degli ultimi anni mostrano l’incremento della presenza di parassiti in coincidenza dei flussi migratori dai Paesi orientali verso le Americhe e dall’Africa verso l’Europa. La letteratura riporta stime intorno al 95% della popolazione mondiale affetta da parassitosi.  L'argomento è stato trattato in profondità in un meeting della nostra Società Scientifica SIPNB.

Le nostre ricerche durate anni dimostrano quanto importante e diffuso sia il problema, orami presente in ben oltre l’80% della popolazione, a livelli più o meno eclatanti.

L'Invasione dei parassiti nel corpo umano

Il principale meccanismo che consente ai parassiti di permanere nell'organismo umano è  legato all'abbassamento delle difese immunitarie dovuto principalmente a somatizzazione di traumi, in particolare sul cervello addominale, oltre a situazioni di eccessivo stress o di altre patologie già in atto. 

Parassiti e barriera emato-encefalica

I parassiti non si limitano a risiedere nell’area sistemica, ma possono trasferirsi anche nelle aree cerebro-spinali, quando la barriera emato-encefalica è aperta in determinati punti, in funzione di danni locali o per dilatazione dovuta ad alta temperatura del corpo.  Le nostre ricerche hanno evidenziato la presenza di parassiti in aree cerebrali in concomitanza di malattie neurodegenerative, malattie psichiatriche ed ictus. Una notevole quantità di pubblicazioni ascrive ai parassiti in aree cerebrali buona parte dei danni del cognitivo, fino ad arrivare a dichiarare l’Alzheimer una spirochetosi. La nostra esperienza col Bio-Explorer evidenzia la diffusione del problema anche in altre patologie, quali SLA, Sclerosi Multipla,  Parkinson, Schizofrenia, Epilessia, etc.

E' importante porre l'attenzione sopratutto sulla differente risposta alle terapie dei pazienti in funzione della presenza o meno di parassiti.

  • Riferimenti:
  1. SLA Sclerosi Laterale Amiotrofica Alzheimer terapia e parassiti
  2. Parassiti in aree cerebrali

 

L'uso del Bio-Explorer permette di combattere anche queste manifestazioni con grande efficacia riattivando le normali funzioni del sistema immunitario anche in aree cerebrali.