I marcatori si presentano sotto forma di fiale di plastica scura sulle quali è apposta l'etichetta con il codice a barre e la sigla della molecola contenuta all'interno.

Le fiale sono lunghe a sufficienza per poter essere inserite nell'alloggiamento posto sulla parte frontale dello strumento al cui interno risiede il lettore di codice a barre.

All'interno delle fiale è presente un liquido composto principalmente di acqua ed in porzione infinitesimale dalla molecola della sostanza marker di cui si vuole rilevare il livello d'emissione.

Le fiale dei marcatori sono contenuti all'interno di speciali scatole metalliche che proteggono il contenuto da eventuali emissioni elettromagnetiche esterne costituendo di fatto una "gabbia di Faraday". 

Durante i test è necessario rimuovere il coperchio di queste scatole protettive e preservare le fiale dei marcatori da fonti inquinanti elettomagnetiche.

In particolare i telefoni cellulari presenti in un campo inferiore ai 3mt costituiscono un pericolo notevole in quanto la potenza emessa potrebbe distruggere le molecole marker presente all'interno delle fiale.

NOTA:Gli individui che devono essere sottoposti a test non devono entrare in contatto con le fiale marker sia diagnostiche che terapeutiche prima dell'esecuzione dello stesso test!