Le intuizioni del neuroscienziato, che abbiamo trattato poc’anzi a proposito della Trasformata di Fourier, supportano l’idea del cervello come realtà olografica, confermata dagli studi di David Bohm. Il fisico vedeva l’universo come una infinita riproduzione nella quale, per un ordine implicito, ogni singola parte di una struttura racchiude l’informazione dell’intero. L’incontro tra i due scienziati avvalora vicendevolmente le ipotesi di partenza di ognuno, fino alla formulazione della caratteristica ‘holonomica’ del cervello, termine da preferire al concetto di ‘olografia’ poiché quest’ultima si riferisce a una immagine statica, mentre il cervello e l’universo di cui esso fa parte sono in continuo movimento.
Nel 1991 Pribram formula la sua teoria secondo la quale il cervello è un ologramma che concretizza messaggi di una realtà primaria appartenente ad un universo olografico (una dimensione al di fuori dello spazio-tempo), traducendo per via matematica frequenze (utilizzate per trasmettere l’informazione mentale-emozionale) in materia, secondo un processo non locale. La correlazione neurotrasmettitore-area cerebrale rilevata dal Bio-Explorer in varie migliaia di visite confermerebbe inequivocabilmente tale teoria in ogni suo aspetto. Come abbiamo già visto, la realtà primaria del pensiero creativo, insito in ogni essere umano, utilizza strati di interfaccia (mentale-culturale, emozionale, eterica) che costituiscono altrettanti livelli di coscienza: questi comprimono le frequenze fino allo strato eterico, una specie di ‘sala di comando’, che attiva i neuroni. Quando modelli mentali limitanti, associati a vissuti emotivi di particolare impatto, alterano l’espressione del pensiero creativo, lo strato eterico viene in qualche modo compromesso, attivando la rete neuronale la cui specifica stimolazione molecolare rappresenta più efficacemente il trauma.

Per quanto riguarda quest’ambito valgono le leggi della biochimica così come riportate dalla letteratura scientifica ufficiale, cui si aggiunge l’ampliata visione PNEI riguardante processi di dialogo tra molecole e i vari sistemi corporei.