La violenta reazione di rigetto scatenatami da una recente trasmissione televisiva, mi induce a ragionare su un problema di fondo di vitale importanza, che ancora oggi condiziona in modo notevole il pensiero delle persone che si servono dei media per migliorare la propria conoscenza o, comunque, per informarsi.  Vorrei parlare del Metodo Scientifico applicato alla Medicina.

Per la pseudo-scienza medica del 2011, è accettabile, impiegabile in terapia e proponibile, nonché degno di attenzione, finanziamento e divulgazione, SOLO ciò che è stato validato in laboratorio con esperimenti ripetibili e dimostrazioni "toccabili con mano".    Tutto il resto è feccia, frutto di deliri più o meno importanti, asserzioni fantastiche e via così.     Per la gente questo è il modo giusto di fare le cose.  Almeno così si vorrebbe che fosse, ma molti, anzi, moltissimi, cominciano a capire che le cose non stanno affatto in questo modo.

Per giudicare un fenomeno che si attua nel momento che osserviamo, provocato o subito, dobbiamo avere gli strumenti per valutarne TUTTE le componenti implicate, non solo quelle che ci fa comodo vedere o che siamo in grado di vedere.  Mi riferisco in queste poche righe a quanto implicato nella medicina, non altro.

Ai tempi di Ippocrate i Campi Elettromagnetici erano sconosciuti, ma esistevano, con le loro leggi, le loro caratteristiche, le loro funzioni. Ippocrate e la sua scuola non potevano ne osservarli ne misurarli, ne comprenderli, NON POTEVANO DIMOSTRARLI, ma erano li, da sempre e per sempre. Il non poterli gestire era il limite della scienza di allora, MA QUESTO NON VOLEVA DIRE CHE NON ESISTESSERO!      Il lavoro che ha fatto da tempo il Prof. Luc Montagnier, di ricavare la sequenza del DNA di un battero esaminando lo spettro elettromagnetico di emissione dell'acqua in cui era immerso, allora non poteva essere eseguito, ma NONOSTANTE LE NON CONOSCENZE DELLA SCIENZA UMANA DI ALLORA, lo spettro elettromagnetico di emissione era li ed è li anche oggi e domani........

L'omeopatia non può funzionare perché non c'è sostanza!  Questa sentanza è ripetuta dai media continuamente, specie radio e TV.  Se poi la fisica quantistica ha dimostrato il contrario, che l'informazione che porta la sostanza diluita e dinamizzata è sentita dal DNA cellulare e non solo, queste sono chiacchiere da salotto, per la pseudo scienza medica non esistono, anzi VANNO COMBATTUTE COME ERESIE !

Parliamo di sogni: per la pseudo scienza medica tanto sbandierata a tutti, specie in televisione, NON POSSONO ESISTERE!   Provate a ripetere un sogno in laboratorio: non è possibile, quindi applicando le leggi di questa gente i sogni non esistono!  Potete dimostrare che in certi periodi del sonno gli occhi si muovono in un certo modo, ma non che state sognando.  Credete di aver sognato? Vi sbagliate, i sogni non esistono.  Il sogno sublima tensioni interiori notevoli, è dunque curativo?  No, non ditelo mai a nessuno, il sogno non è dimostrabile, quindi NON C'E'.

A che serve l'acqua nel corpo? Lo sanno tutti: a non volare via col vento!  A che altro? La medicna si occupa dell'acqua del corpo?  MAI. Al massimo gli estetisti per le signore disidratate. Ovviamente non reimmettendo acqua, ma apposite creme..............    E' il vettore di trasporto delle informazioni nel corpo?   Siamo matti, con gli occhi non si vede, quindi non è così, con buona pace dei grandi fisici quantistici che l'hanno dimostrato da anni!

Da anni lavoro con onde di forma, ed ora anche con onde di tipo scalare.  Parliamo di mondi di cui sappiamo pochissimo o quasi nulla, ma esistono.  IL NON AVERE GLI STRUMENTI PER DIMOSTRARE IL LORO EFFETTO SULLE REALTA' BIOLOGICHE, NON SIGNIFICA CHE NON INTERAGISCANO SUL NOSTRO CORPO CONTINUAMENTE.   Il Bio-Explorer apre in parte le porte verso queste realtà oggi per noi sconosciute e permette di cominciare a studiarle.  Quante altre realtà esistono di cui non abbiamo coscenza e manipolano i fenomeni che osserviamo, ma i nostri modelli non ne tengono conto SOLO PER LA NOSTRA LIMITAZIONE NELLA CONOSCENZA.

E' il tempo che i grandi soloni che sputano sentenze nei programmi radio e TV, la smettano di dire sciocchezze, che dicano con chiarezza che i  modelli in base ai quali studiamo le cellule, gli organi, etc., sono molto incompleti ed imperfetti, che la realtà è molto diversa da quella che fino ad oggi abbiamo osservato, infinitamente più complessa e meravigliosa!   Dobbiamo avere l'umiltà di dire che non sappiamo, tutto qui!

Prima di criticare, umiliare, diffamare qualcuno per quello che fa (di cui non sappiamo nulla), spesso con grande sforzo e nonostante i soloni di cui sopra, dobbiamo pensarci molto, molto, molto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intervento di Francesco Castrica martedì 24 maggio 2011 16:47:39 Categorie: Ricerca
(c) 2010
Valuta questo articolo 15 Voti