Il Bio-Explorer può indagare in modo non-invasivo le aree del digerente: stomaco, intestino tenue, colon, fegato, milza, pancreas, per diagnosticare:

La metodica è in grado di individuare con grande sensibilità, processi mitotici attivi (CDC-2 Kinase, Timidina), tumorali (PChoCl, PEtn, C-MYC, C-RAS, IGF-1, Angiostatina, PDGF, etc. ), ischemie (Proteina S-100, acido lattico) ed emorragie (TXA-2)

Stati infiammatori nelle singole aree del digerente possono essere facilmente evidenziate valutando il livello delle citochine interessate (IL-1, IL-2, IL-4, IL-5, IL-6, IL-8, IL-9, TNF-α, TGF-β1, etc.), anticorpi (IgA, IgG. IgE), nonché dei derivati dell’acido arachidonico (COX-2, PGE-2, PGF-2, TXA-2)

Lo strumento consente di identificare l’attivazione di virus e batteri in ciascuna area del digerente, nonché la reazione del sistema immunitario (INF-α, INF-β, INF-γ, IL-12, IL-2, IL-9, IL-10, etc.), così come la presenza di parassiti e funghi di varia tipologia

Un contributo alla diagnosi di celiachia può essere fornito dal test di IgA e Transglutaminase

Neuropeptidi e neurotrasmettitori espressi con continuità dalle due aree cerebrali, possono essere identificati dal Bio-Explorer senza difficoltà. La loro attivazione continua porta a modificazione delle peristalsi, formazione di gas, depressione del sistema immunitario, etc. Sono indagabili: catecolamine, corticosteroidi, serotonina, sostanza P, neuropeptide Y, leptina, gaba, glicina, bombesina, V.I.P., etc.

L’efficacia della terapia può essere valutata prima della prescrizione al paziente, nella specifica area di interesse del digerente