Gli esseri umani assumono all'incirca da 250 a 350 mg/giorno di magnesio (la dose minima è di 200 mg).

Non esiste nessuna evidenza a sostegno del fatto che il magnesio produca avvelenamento sistemico sebbene una persistenza nella sovraindulgenza nell'assunzione di supplementi e medicine di magnesio puo' portare a letargia, debolezza muscolare e confusione.

Effetti di esposizione alla polvere del magnesio: tossicità bassa, da non considerare pericoloso per la salute.

Inalazione: la polvere può irritare le membrane mucose o il tratto respiratorio superiore.

Occhi: In caso di ferite meccaniche, le particelle possono formarsi nell'occhio.

La vista della polvere di magnesio che brucia senza opportuni occhiali può provocare "il flash del saldatore", dovuto a una fiamma bianca intensa.

Pelle: seposizione di particelle nella pelle.

Ingestione: improbabile; tuttavia, l'ingestione di grandi quantita' di polvere di magnesio puo' provocare ulcere.

Il magnesio non è ritenuto sospetto di essere cancerogeno, mutageno o teratogeno. Esposizione al vapore dell'ossido del magnesio in seguito a combustione, saldatura o fusione da lavorazione del metallo può provocare la febbre del vapore del metallo con i seguenti sintomi temporanei: febbre, freddo, nausea, vomito e dolore muscolare. Cio' si verifica solitamente 4-12 ore dopo l'esposizione e dura fino a 48 ore. Il fumo dell'ossido di magnesio è un sottoprodotto di combustione del magnesio.